
Si chiama Come un cuore d’Africa – Diario di un viaggio, edito da Delta 3 Edizioni, il libro di Mario Altavilla, giovane sportivo di Grottaminarda. E’ il resoconto di una bellissima esperienza vissuta dall’autore, durante un viaggio in Africa, nel Camerun. Tutto nasce da un incontro fortuito con una religiosa, suor Victorine, domenicana camerunense, con la quale l’autore compie un viaggio a Roma, per accompagnarla in aeroporto. Durante il viaggio la suora ha la possibilità di spiegare le attività svolte, e le necessità di un popolo a cui manca un po’ di tutto.
Forse era l’occasione che Mario aspettava da tempo. Attratto sempre dalla possibilità di fare un’esperienza del genere, non ci pensa su due volte e di lì a poco, nell’estate del 2023 parte alla volta del Camerun. Là ad accoglierlo, nella capitale Yaoundé, trova suor Victorine, che gli farà da guida durante tutto il suo soggiorno tra la popolazione locale ed i bambini che gli si affezionano subito. Sulle indicazioni della missionaria, Mario ha portato già con sé tante cose di cui c’è bisogno, attirandosi subito la simpatia e la riconoscenza della popolazione locale.
E con quella gente, con quei ragazzi, mette a frutto le sue competenze, e svolge le attività che sono la sua professione, cioè le attività sportive, le scienze motorie, e parla di igiene e di alimentazione. Inutile dire che riscuote grande successo, e lui nel contempo prende appunti su tutto quel che gli capita, sulle sue sensazioni, le sue emozioni.
Al rientro a Grottaminarda, mette in ordine e rilegge quegli appunti e si rende conto che ne potrebbe venir fuori una pubblicazione, ma non per guadagnarci, bensì per utilizzare il ricavato a beneficio di quella comunità da lui conosciuta di persona. E così il progetto prende forma, si stampa il libro con l’aiuto di alcuni sponsor ed iniziano ad arrivare i primi proventi.
Mario Altavilla inizia ad inviare materiale in base alle richieste o a mandare i ricavati direttamente a suor Victorine, con la certezza che arrivino dove devono, e così pian piano si concretizzano vari progetti. Si realizza un Progetto igiene, con acquisto di saponi e prodotti detergenti per la persona, un Progetto Istruzione scolastica, con l’acquisto di materiale scolastico, un Progetto sedie a rotelle, uno sportivo. Le soddisfazioni sono tante, grazie ai ricavati incentivati dalla promozione del libro anche nelle scuole, e dalla partecipazione dell’autore ad interviste.

Ma Mario non resiste, è troppo forte la voglia di tornare in Camerun e di vivere nuovamente quella esperienza, e così ci ritorna tra il Natale e il Capodanno 2024-25, toccando con mano i risultati raggiunti. Al rientro, con i ricavati di altre vendite riesce a realizzare nuovi obiettivi e così nasce un Progetto apertura punto vendita per pane, pizze e dolciumi, un Progetto biciclette ed altre cose ancora.
Il libro è stato presentato persino a Roma, presso lo Spazio Valeriani, al Viminale, nel cuore di Roma, un luogo ideale per organizzare mostre ed eventi. A dare maggiore prestigio alla presentazione era presente persino la vice Ambasciatrice del Camerun, che non poté fare altro che plaudire all’iniziativa e ringraziare l’autore del libro per l’attività a favore del suo popolo.

Inoltre, spinto dall’amico Ignazio Mario Nardone, sostenuto da Annamaria Picillo di Avellino Letteraria, e con il supporto dello sponsor Molino Scoppettuolo, Mario ha affrontato un’esperienza incredibile e indimenticabile. Durante il recente Festival di Sanremo, ha partecipato a ‘Casa Sanremo Writers’, una prestigiosa vetrina letteraria nazionale, dove ha avuto la possibilità di parlare di questo suo progetto, che ormai va avanti già da un paio d’anni, e di conoscere altri scrittori e tante personalità dello spettacolo e della musica, che hanno avuto modo di apprezzare l’iniziativa benefica che promuove. Le presentazioni di Come un cuore d’Africa – Diario di un viaggio, proseguono anche in zona, e a breve, nel pomeriggio dell’11 aprile, il libro sarà presentato a Bonito nella prestigiosa cornice dell’ex Convento francescano di Sant’Antonio. Si invitano tutti i lettori a partecipare e a dare la possibilità all’autore di continuare con il suo progetto di beneficenza a favore di una popolazione che ha tanto bisogno di aiuto.

