INAUGURATO A NAPOLI UN NUOVO PERCORSO, PIÙ INCLUSIVO E ACCESSIBILE
Uno spazio dove il tempo sembra essersi fermato, intriso di storia e poesia, immerso nella natura. Il Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi è un luogo che fa parte della memoria culturale di Napoli ma che probabilmente è meno conosciuto ai più. Dopo un attento progetto di riqualificazione, promosso dal Ministero della Cultura e finanziato con fondi PNRR, è stato riaperto al pubblico lo scorso aprile.
Il Parco, situato alle spalle della chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Mergellina, conserva la memoria di due figure importanti della letteratura italiana: Virgilio e Giacomo Leopardi. Il primo, poeta latino e autore dell’Eneide, è ricordato da un antico sepolcro in opus reticulatum. Del secondo, invece, sono custodite le spoglie traslate qui nel 1939 dall’antica chiesa di San Vitale a Fuorigrotta e disposte in un mausoleo a lui dedicato.

Per visitare il Parco è possibile seguire due percorsi tematici. Il percorso botanico lega il paesaggio alla poesia, attraverso piante simbolo correlate all’immaginario virgiliano e leopardiano. Tra queste troviamo l’alloro, citato nella Canzone ad Angelo Mai, il cipresso, presente nelle Ricordanze, e la ginestra, protagonista dell’omonima opera leopardiana. Il secondo percorso, di carattere storico-archeologico, conduce alla scoperta dei principali monumenti del sito. Oltre alla tomba virgiliana e al mausoleo leopardiano, qui si trova la Crypta Neapolitana, un’antica galleria scavata nella roccia in epoca augustea, un tratto di acquedotto romano e un’edicola seicentesca voluta da Don Pedro d’Aragona. I lavori di restauro hanno consentito la riqualificazione e la messa in sicurezza dei camminamenti, la cura delle aree verdi secondo i canoni del giardino ottocentesco, l’installazione di nuovi sistemi di illuminazione. I percorsi facilitati e i pannelli tattili per ipovedenti hanno reso la visita più accessibile, i contenuti multimediali multilingue e i tour virtuali in 3D, l’esperienza più coinvolgente e inclusiva per tutti.

Il progetto è stato coordinato da Carla Bagnulo, responsabile del Parco, con il contributo dell’architetta Silvia Lacatena per la progettazione del verde e di un team specializzato per il restauro lapideo. L’inaugurazione si è tenuta alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, affiancato dal Direttore generale Musei Massimo Osanna, dall’Assessore comunale Edoardo Cosenza e dalla Dirigente delegata Luana Toniolo. Le letture di Valeria Parrella e Gabriele Lavia hanno reso ancor più poetica la giornata. L’ingresso al Parco è gratuito e aperto al pubblico tutti i giorni della settimana, tranne il martedì, dalle ore 8:45 alle ore 14:45 (ultimo ingresso al pubblico ore 14:15).

