domenica,8 Febbraio 2026

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“IRPINIA STORTA VA, DERITTA VENE” IL NUOVO GIOCO DA TAVOLA D’IRPINIA

Si avvicinano le feste e con esse la voglia di tepore e di giochi da tavola, che riaccendono i ricordi e riscaldano i cuori. E se quest’anno alla consueta tombola, un’istituzione nella tradizione natalizia campana, si aggiungesse un nuovo gioco? Magari uno che celebri l’identità dell’Irpinia, che si ponga come omaggio sincero e affettuoso a una provincia che ha attraversato secoli senza mai perdere la propria autenticità. Da ciò nasce “Irpinia – Storta va, deritta vene”, il nuovo gioco da tavolo di contrattazione e di investimento che trasforma tradizioni, proverbi e spirito d’iniziativa del popolo irpino in un’esperienza di gioco unica e coinvolgente.

A crearlo Federica Brogna, giornalista freelance irpina, trasferitasi con la famiglia a Washington, dove ha fondato il magazine United States of Italy, in cui racconta storie, esperienze e opportunità di connazionali traferitisi all’estero e che hanno mantenuto un legame forte con la propria terra. Firmato Demoela, casa editrice genovese, con il patrocinio morale della Provincia di Avellino e in collaborazione con l’autrice, “Irpinia – Storta va, deritta vene” consente di attraversare borghi incastonati nella pietra, tra trattative contadine ed espressioni dialettali, tra leggende e sapori di una terra aspra ma generosa.

“È un viaggio che parte dal cuore – racconta Federica Brogna – e arriva dritto alle radici. Volevo che chiunque, anche chi ha lasciato la propria terra, potesse ritrovarla in un tiro di dadi, in un proverbio, in una battuta tipica. L’Irpinia si gioca, si ride, si riconosce.”
Così, proprio tra un tiro di dadi e l’altro, le carte Ciorta e Fuosso accompagnano i giocatori in un viaggio tra feste popolari, folklore e aneddoti che fanno parte della memoria collettiva irpina.

Di questo paesaggio tutto da esplorare, stando comodamente seduti intorno a un tavolo, le illustrazioni sono state realizzate dall’artista campana Gaia Guarino, che ha dato vita a un mondo ironico, vivace e pieno di personalità. La grafica e l’identità visiva, invece, portano la firma di Ernesto Sessa di Shibui Creative Studio, che ha curato ogni dettaglio estetico del progetto – dal tabellone al packaging – con sensibilità e coerenza, traducendo l’identità del territorio irpino in un design autentico e contemporaneo.
Con “Irpinia – Storta va, deritta vene” Brogna restituisce alla sua terra un modo alternativo di raccontare l’Irpinia attraverso il linguaggio universale del gioco e della condivisione. È più semplicemente un gioco di appartenenza, che propone il ritorno al gioco in scatola in un momento storico quanto mai votato alla tecnologia. I simboli di cui si carica sono elementi essenziali, che consentono al giocatore di andare alla scoperta della nostra terra. Perché – per dirla con le parole di Demoela, che tanto ci sono piaciute – l’Irpinia è “un’identità, un paesaggio del cuore, un intreccio tra passato e presente in un territorio fatto di alture, sorgenti, silenzi e storie tramandate”.

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