domenica,16 Giugno 2024

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PIETRADEFUSI, NASCE LA PIZZA SOLIDALE

Giovani pizzaioli ‘disabili’ impastano e infornano grazie a ‘Open heart’

A Natale si sa spesso avvengono prodigi che quasi mai accadono durante l’anno solare. Il periodo è congeniale per essere più buoni, e per adoperarsi in favore del prossimo e degli emarginati. A Pietradefusi però, già da qualche tempo, l’associazione di volontariato ‘Oper heart’ si dà da fare per l’inserimento degli ultimi nella società. E già questa è una notizia che fa bene al cuore, e dà respiro all’anima, specie poi a ridosso delle festività natalizie.

Il cuore sempre aperto e generoso di Katia, Lello, Salvatore, Angelo, Luigi Thomas continua a stupire e a fare miracoli in favore della società e dell’umanità che verrà. L’ultima iniziativa della serie è la ‘pizza social’, ma anche solidale. E poi c’è quella sospesa e la biologica che fa sicuramente più tendenza. L’appeal della pizza è intramontabile e trasversale. Ma stavolta a impastare a infornare la tipicità gastronomica campana sono dei pizzaioli davvero speciali formati appositamente da un maestro d’eccezione, indiscusso professionista del settore, Salvatore.

Gli allievi hanno imparato in fretta, e soprattutto non vedono l’ora di iniziare a lavorare, magari pure autonomamente. Si tratta di ragazzi affetti da sindrome di Down o da qualche particolare disabilità. Ragazzi però assai abili a stendere la pasta e a preparare prelibatezze per i palati. Anche il sindaco di Pietradefusi, Nino Musto, ha avuto modo di apprezzare le bontà culinarie dei giovanissimi aspiranti pizzaioli che hanno dato comunque prova di sapersela cavare con la pasta e con il forno. Giovani determinati e ambiziosi, appassionati e pronti a mettersi in discussione. L’iniziativa di inserimento sociale e occupazionale promossa dall’associazione ‘Open heart’ col beneplacito dell’amministrazione comunale di Pietradefusi è davvero unica nel suo genere, ma ancor più è lodevole ed esemplare. E’ la dimostrazione pratica, concreta, che l’inserimento sociale dei ‘disabili’ è assolutamente possibile e fattibile. Basta solo tanto spirito di iniziativa e di impresa, e ancor più tanta buona volontà. Per alcuni neo maestri pizzaioli è il coronamento di un sogno. Per qualcun altro è solo l’inizio di un nuovo avvincente percorso di vita. Il vice sindaco, Antonella Pontillo, e l’assessore alle attività produttive, Lello Palermo, hanno degustato per primi le specialità da forno dei ragazzi tirati su dal maestro Salvatore grazie alla iniziativa fortemente voluta da ‘Open heart’, non a caso cuore aperto. E il cuore della comunità pietrafusana è sempre aperto ad esperienze sociali edificanti come questa avviata sul territorio dall’associazione di volontariato locale molto attiva, e soprattutto molto attenta ai bisogni di chi viene ingiustamente tenuto ai margini da una società a volte troppo miope e narcisista. Per fortuna invece c’è ancora chi come Lello, Salvatore, Angelo, Katia, Luigi Thomas sa guardare oltre, e sa guardare pure nel fondo del cuore del prossimo.

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