sabato,24 Febbraio 2024
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Pietradefusi, nasce la pizza solidale

Giovani pizzaioli ‘disabili’ impastano e infornano grazie a ‘Open heart’

A Natale si sa spesso avvengono prodigi che quasi mai accadono durante l’anno solare. Il periodo è congeniale per essere più buoni, e per adoperarsi in favore del prossimo e degli emarginati. A Pietradefusi però, già da qualche tempo, l’associazione di volontariato ‘Oper heart’ si dà da fare per l’inserimento degli ultimi nella società. E già questa è una notizia che fa bene al cuore, e dà respiro all’anima, specie poi a ridosso delle festività natalizie.

Il cuore sempre aperto e generoso di Katia, Lello, Salvatore, Angelo, Luigi Thomas continua a stupire e a fare miracoli in favore della società e dell’umanità che verrà. L’ultima iniziativa della serie è la ‘pizza social’, ma anche solidale. E poi c’è quella sospesa e la biologica che fa sicuramente più tendenza. L’appeal della pizza è intramontabile e trasversale. Ma stavolta a impastare a infornare la tipicità gastronomica campana sono dei pizzaioli davvero speciali formati appositamente da un maestro d’eccezione, indiscusso professionista del settore, Salvatore.

Gli allievi hanno imparato in fretta, e soprattutto non vedono l’ora di iniziare a lavorare, magari pure autonomamente. Si tratta di ragazzi affetti da sindrome di Down o da qualche particolare disabilità. Ragazzi però assai abili a stendere la pasta e a preparare prelibatezze per i palati. Anche il sindaco di Pietradefusi, Nino Musto, ha avuto modo di apprezzare le bontà culinarie dei giovanissimi aspiranti pizzaioli che hanno dato comunque prova di sapersela cavare con la pasta e con il forno. Giovani determinati e ambiziosi, appassionati e pronti a mettersi in discussione. L’iniziativa di inserimento sociale e occupazionale promossa dall’associazione ‘Open heart’ col beneplacito dell’amministrazione comunale di Pietradefusi è davvero unica nel suo genere, ma ancor più è lodevole ed esemplare. E’ la dimostrazione pratica, concreta, che l’inserimento sociale dei ‘disabili’ è assolutamente possibile e fattibile. Basta solo tanto spirito di iniziativa e di impresa, e ancor più tanta buona volontà. Per alcuni neo maestri pizzaioli è il coronamento di un sogno. Per qualcun altro è solo l’inizio di un nuovo avvincente percorso di vita. Il vice sindaco, Antonella Pontillo, e l’assessore alle attività produttive, Lello Palermo, hanno degustato per primi le specialità da forno dei ragazzi tirati su dal maestro Salvatore grazie alla iniziativa fortemente voluta da ‘Open heart’, non a caso cuore aperto. E il cuore della comunità pietrafusana è sempre aperto ad esperienze sociali edificanti come questa avviata sul territorio dall’associazione di volontariato locale molto attiva, e soprattutto molto attenta ai bisogni di chi viene ingiustamente tenuto ai margini da una società a volte troppo miope e narcisista. Per fortuna invece c’è ancora chi come Lello, Salvatore, Angelo, Katia, Luigi Thomas sa guardare oltre, e sa guardare pure nel fondo del cuore del prossimo.

Barbara Ciarcia
Barbara Ciarciahttp://www.xdmagazine.it
Direttore Responsabile di XD Magazine. Giornalista professionista, corrispondente de Il Mattino, docente di ruolo all’IC ‘Giovanni Pascoli’ di Frigento. Laureata alla Federico II di Napoli, allieva dello storico socialista Gaetano Arfe’. Ha studiato pianoforte al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino con il maestro F. Nicolosi. Ha pubblicato con Delta 3 “Irpinia, alle radici di un viaggio”. Conduttrice di eventi e manifestazioni.
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