“Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori”. Reinhold Messner lo ha sempre saputo, la maggior parte di noi lo sta scoprendo negli ultimi anni: camminare risana corpo e mente.
Partire zaino in spalla e attraversare alcuni tratti caratteristici di un territorio è certamente un’esperienza immersiva senza eguali che sembra interessare un numero sempre più ampio di persone che decidono di trascorrere in cammino il proprio tempo libero. La Campania, con la sua incredibile varietà di paesaggi, offre una variegata scelta di percorsi da trekking e lunghe passeggiate, sia per escursionisti esperti che per amanti di avventure più rilassanti, da percorrere in più giorni o in una sola giornata. L’importante è documentarsi sull’itinerario prima di partire, verificare la lunghezza delle tappe e l’eventuale disponibilità di alloggi.

Partiamo dal percorso certamente più conosciuto: il Sentiero degli Dei. Lungo circa 8 km collega Bomerano (frazione di Agerola) a Nocelle, un piccolo borgo sopra Positano. Si snoda lungo i Monti Lattari con una vista mozzafiato sulla Costiera Amalfitana e Capri. Secondo la leggenda, le divinità greche passarono di qui per salvare Ulisse dalle sirene. Da qui il nome. È un trekking di difficoltà media ma offre un’incredibile esperienza fra cielo e mare.
Sempre nella Costiera Amalfitana, a pochi passi da Amalfi c’è il percorso da trekking nella Riserva Naturale della Valle delle Ferriere. Partendo da Pontone, frazione di Scala, si giunge in una profonda valle dove vivono specie vegetali rarissime, come la felce gigante preistorica “Woodwardia radicans”. Lungo il sentiero, tra cascate e corsi d’acqua, si trovano i ruderi delle antiche ferriere e dei mulini che producevano la pregiata carta a mano di Amalfi.

C’è poi il Cammino di San Nilo che ripercorre il viaggio spirituale del giovane Nicola, che da Rossano Calabro lo portò a diventare monaco nel Cilento meridionale. È lungo circa 103-118 km e si divide in 7/8 tappe spettacolari da Sapri a Palinuro, offrendo un’immersione totale nella natura del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Prima di partire, è consigliabile richiedere maggiori info su www.camminodisannilo.it.
Forse in pochi sanno che il Cammino della Via Francigena attraversa anche la Campania nel tratto che da sud porta a Roma. È il “Cammino dell’Anima”, lungo circa 55 km e attraversa la provincia di Benevento e la valle del Titerno, tra Faicchio a Pietrelcina.
Uno dei cammini più antichi è legato al culto di San Michele Arcangelo. Si tratta della Via Micaelica, o Via dell’Angelo, e collega Roma a Monte Sant’Angelo, in Puglia, passando per la Campania.

Infine, il Vesuvio. Nell’omonimo Parco Nazionale ci sono undici sentieri da poter percorrere. Il più affascinante è quello che attraversa la Valle dell’Inferno, una formazione vulcanica originatasi prima della storica eruzione del 79 d.C. Il percorso si snoda tra le pendici del Vesuvio e il Monte Somma, regalando scenari lunari e viste spettacolari sul Golfo di Napoli.

